Quanto è bella Roma

La conoscenza delle lingue ti apre le porte del mondo, ti fa viaggiare ovunque il tuo pensiero ti porti. Quando si impara una lingua, si impara una cultura diversa, si conosce gente nuova, ti comunichi e interagisci con tutto quello che c'è attorno a te che ti avvolge, ti senti realizzato, ti senti vivo, libero, impari e capisci chi sei e dove puoi arrivare. E.LAGO

lunedì, giugno 09, 2008

Vedete e ascoltate della musica napoletana.

I 99 Posse sono un gruppo musicale rap/raggamuffin italiano originario di Napoli, formatosi il 9 ottobre 1991 e scioltosi definitivamente il 4 gennaio 2005. Legati al movimento dei centri sociali (come è tipico per le posse), i "novenove" saranno i portavoce di ideali e valori del popolo antagonista italiano.

Le posse (letteralmente "gruppo") sono un fenomeno musicale che in Italia si è sviluppato e concluso (o quasi) tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta. Le posse nascono in sintonia con lo sviluppo dei movimenti dei centri sociali, infatti gli artisti delle posse prediligevano i temi di attualità politica nonché di controinformazione, impegno sociale, cittadinanza attiva ecc.
anni novanta la musica alternativa si concretizzò nel punk (inglese), nel reggae (giamaicano) e nel rap (statunitense). In Italia furono molti gli artisti che abbracciarono questi diversi generi musicali, ma soprattutto nel periodo in cui furono al potere PSI-DC tali formazioni si racchiusero in un'unica corrente, Le Posse. Questo fenomeno puramente underground si diffuse in tutto il territorio nazionale senza passare dalla grande distribuzione, ma percorrendo circuiti alternativi, appoggiati spesso dai centri sociali, dei quali talvolta divenivano veri portavoce.

La loro musica, prevalentemente raggamuffin (incrocio tra reggae e rap), tocca temi sociali e politici, spesso con una chiara connotazione

http://www.youtube.com/watch?v=6JNkKcflAaw&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=xqVdSZuzago

Se vi piace e volete saperne di più potete provare a cercare su internet, bell'idea, vero!!! ;-)

N.B.: Siccome il testo della canzone porta del Napoletano, perché capiate tutto ciò che dice ve l'ho attaccato qua sotto, ok!

Quello Che

by 99 Posse

Inutile cercare un perché
non c’è mai stato niente di spiegabile
tutto doveva succedere
niente sembrava possibile
un imprevisto prevedibile
e la mente si fa labile
ma saprò rispondere
se mi vorrai chiedere
qual è la versione integrale dei tuoi pensieri
quale la traccia nascosta dei tuoi desideri:
lo so
no no no no no no no non devi più parlare
no no no no no no no non c’è niente da spiegare
no no no no no no no basta sentire
credimi
non c’è niente da capire

Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale

stó cu tte
e ’o sole ncielo è cchello che r’è
stó cu tte
e ’o sciore nterra è chello che r’è
stó cu tte
e ’o mare funno è chello che r’è
senza ’e te niente cchiù fosse chello che r’è
senza ’e te
na canna ’e fummo canna nun è
senza ’e te
nu giro ’e bbasso basso nun è
senza ’e te
na voce amica amica nun è
senza ’e te
niente cchiù fosse chello che r’è
stó cu te

Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale

Dal silenzio delle cose non dette
al silenzio delle cose taciute
alle promesse regalate telepaticamente
risa mute
scegli il momento per non parlare
risparmia il fiato e lasciati capire
so che ti vorrei sapere
di più di quanto non so
che mi sapresti parlare
se solo se, solo se
che mi sapresti ascoltare
se solo se...
no no no no no no no non devi più parlare
no no no no no no no non c’è niente da spiegare
no no no no no no no basta sentire
credimi
non c’è niente da capire

Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale

stó cu tte
e ’o sole ncielo è cchello che r’è
stó cu tte
e ’o sciore nterra è chello che r’è
stó cu tte
e ’o mare funno è chello che r’è
senza ’e te niente cchiù fosse chello che r’è
senza ’e te
na canna ’e fummo canna nun è
senza ’e te
nu giro ’e bbasso basso nun è
senza ’e te
na voce amica amica nun è
senza ’e te
niente cchiù fosse chello che r’è
stó cu te

Quello che sei per me
è inutile spiegarlo con parole
con le note proverò
cercando nuovi accordi e nuove scale.



martedì, maggio 20, 2008

Sotterrati dalle ceneri



Era il 24 agosto del 79 a.C. quando il Vesuvio esplose lanciando getti di lava incandescente sulle città circostanti. In pochi attimi Pompei, Ercolano e dintorni vennero sepolte dalla lava e dalla cenere, che le "cristallizzarono". Oggi i loro resti rappresentano la più precisa testimonianza della vita al tempo dei romani. Ed i siti archeologici più visitati di tutta l'Italia.

La scoperta di Pompei avvenne per caso fra il 1594 e il 1600, durante i lavori di bonifica nella valle del Sarno, quando l'architetto Domenico Fontana scavò un cunicolo nei campi dove si trovava l'Anfiteatro e si imbattè in alcune iscrizioni, senza però sospettare della città che si stendeva sotto i suoi piedi. La prima vera esplorazione, condotta con spirito scientifico, fu nel 1748 sotto il regno di Carlo di Borbone, dopo che già erano iniziati gli scavi ad Ercolano. Scavi più sistematici furono quelli condotti nel 1860 sotto la direzione di Giuseppe Fiorelli, a cui si deve l'espediente di colare il gesso liquido nei vuoti rimasti sullo strato di cenere, ottenendo così le impronte di coloro che trovarono improvvisamente la morte durante l'eruzione.

Percorriamo insieme, adesso un breve itinerario che ci porterà a conoscere alcuni degli edifici più importanti del sito di Pompei, che si estende per 66 ettari ed ha portato alla luce i tre quinti dell'antica città. L'ingresso principale agli scavi è rappresentato dalla Porta Marina , in piazza Esedra, così chiamata perchŽ orientata verso il mare. Era formata da due fornici, coperti da una volta a botte, il più stretto per i pedoni e l'altro adibito esclusivamente a mulattiera, dato che il ripido pendio ne impediva il transito ai carri. Nei pressi della porta ci sono le rovine della cosiddetta Villa Imperiale, vasto complesso non ancora interamente indagato, mentre a destra si trova l'Antiquarium, trasformato in un museo che raccoglie le testimonianze della vita e della civiltà di Pompei compresi i famosi calchi dei corpi di persone ed animali morti durante l'eruzione.



martedì, maggio 06, 2008

Non me ne sono dimenticato!!!

Innanzitutto, ciao a tutti! Stavolta siccome sono stato molto impegnato con tanti altri affari, non sono riuscito a scrivere niente qua, prima del viaggio in Sicilia, ma questo non significa che abbia decisso di smettere d'attaccare le foto dei nostri viaggi in Italia!!! Quindi, stavolta però, vi voglio chiedere l'aiuto poiché questo blog non è che sia fatto soltanto per me; anzi è VOSTRO. (Più che mai, ci sono stati molti "inviati speciali" che devono condividere il suo lavoro).

Da un'altra parte devo communicare che mi mancano ancora tante foto di Napoli, che non so ancora oggi se ce la farò a pendere qua. Nonostante, quelli che hanno partecipato nel viaggio scorso e che siano interesati in esse, me lo possono chidere, basta soltanto spedire un piccolo messaggino.

N.B: Da questo momento, non si considera necessario far sempre la traduzione al galiziano di tutti gli articoli che si pendano sul blog, dato che quasi tutti siamo studenti d'italiano. Questo non significa che non si possa fare però, e sopratutto per tutti quelli che non sono studenti.

Ringraziamenti

Per tutte le ore senza dormire, per tutte le ore di lavoro tra tanti altri, per tutta la tua dedicazione, per fare cura di tutto e di tutti quanti, per lottare sin dall'inizio per quest'odisea, per fare l'impossibile per andare avanti, per la tua interminabile pazienza, per essere la più grande "intraprendetrice" che ho mai conosciuto: GRAZIE!!! , Mónica S. L.R.






domenica, luglio 01, 2007

Al Colosseo ci sono dei gatti invece a Pompei ci sono dei cani/ No Coliseo hai gatos en cambio en Pompeya hai cans






È vero che mi son un po' stupito del fatto che l'anno scorso a Roma, nel Colosseo mi trovai dei gatti dappertutto e anzi, sono un altro "monumeto" da vedere. La gente fa cura di essi portandogli da mangiare e li ammirano, attirano lo sguardo dei visitanti quasi fossero "gatti nell'antico Egipto". Ma sebbene al Colosseo ci sono dei gatti, quest'anno a Napoli a Pompei mi son "ristupito" trovandomi in questo caso, con un altro "monumento vivo" da far cura, da acarezzare, e quindi di tenerezza. Mi trovai dei cani! e dello stesso modo che al Colosseo essi si passeggiano anche ovunque, addirittura dove i visitanti non hanno accesso essi si sdraiano per prendere il sole, vi immaginate!?... Allora guardate bene le fotografie.

É verdade que me sorprendín moitísimo o ano pasado en Roma no Coliseo cando me atopei con gatos por tódolos currunchos, e a dicir verdade son outro monumento que hay que ver. A xente cóidaos, dalles de comer e admiraos, chaman a atención dos visitantes come se foran gatos no "Antigo Exipto". Pero se no Coliseo me atopei con gatos, este ano en Nápoles en Pompeia volvín a sorprenderme con algo que non esperaba, encontrándome neste caso con outro "monumento vivo" que hai que coidar, acariciar e tamén de ternura. Encotrei cans!, e do mesmo modo que ao Coliseo paseánse por tódolos lados, por se fora pouco toman o sol onde os visitantes non teñen acceso, podédelo imaxinar?... entonces mirade as fotografías.

mercoledì, giugno 27, 2007

Torneremo a Sorrento/ Voltaremos a Sorrento






Non c'è niente da dire perché non basterebbero le parole. "Surriento" è da vedere, da sentire, da passeggiare, da far il bagno nell'acqua verde come fossero occhi che ti guardano, da sentire la sabbia tiepida sui piedi nudi, d'annusare il vento che porta il profumo degli alberi dei limoni, da saporire, da lasciarti capitare...

Non hai nada que dicir por que non chegarían as palabras. "Surriento" é para ver, para sentir, para pasear, para bañarse na auga verde que semella ollos que che enfitan, para sentir a area tibia debaixo dos pés nus, para ulir o vento que trae o perfume dos limoeiros, para saborear, para deixarte levar...



Vide ‘o mare quant’è bello,
Spira tantu sentimento,
Comme tu a chi tiene mente,
Ca scetato ‘o faie sunnà.

Guarda, gua’, chistu ciardino;
Siente, sie’ sti sciure arance:
Nu profumo accussi fino
Dinto ‘o core se ne va…

E tu dice: "I’ parto, addio!"
T’alluntane da stu core…
Da sta terra de l’ammore…
Tiene ‘o core ‘e nun turnà?

Ma nun me lassà,
Nun darme stu turmiento!
Torna a Surriento,
famme campà!

Vide 'o mare de Surriento,
che tesoro tene nfunno:
chi ha girato tutto 'o munno
nun l'ha visto comm'a ccà.

Guarda attuorno sti Sserene,
ca te guardano 'ncantate,
e te vonno tantu bene...
Te vulessero vasà.

E tu dice: "I' parto, addio!"
T'alluntane da stu core
Da sta terra de l'ammore
Tiene 'o core 'e nun turnà?

Ma nun me lassà,
Nun darme stu turmiento!
Torna a Surriento,
Famme campà!

Torna a Surriento,
Famme campà!

martedì, giugno 26, 2007

...e possiamo fare un goico prima di pendere le foto e raccontare com'è andata, ok! ...e podíamos facer un xogo antes de colgar as fotos e contarvos






Allora ragazzi fatte attenzione, dovet'essere svegli perché il gioco che vi propongo non è che sia così semplice. Dovete cercare d'indovinare di chi sono i piedi che vedrete nelle fotografie e poi collegarli con le facce, capito!?

Att: Aldara, Rodrigo, Begoña, Sandra, Vero e Conchi ( come vi voglio bene assaje!!!!!)

A ver rapaces prestade atención, tedes que estar ben espertos por que o xogo que vos propoño non é doado. Tedes que intentar adiviñar de quen son os pés que veredes nas fotos e asignarlles unha cara, entendido!?

Att: Aldara, Rodrigo, Begoña, Sandra, Vero e Conchi ( Que ben vos quero!!!!)


Ancora, ancora possiamo far un po' più difficile il gioco, cioè, vi recordati dove abbiamo fatte le foto!?

P.D.: Ormai oggi, se ci pensiamo bene, possiamo fare delle risate ma proprio quel giorno lì fu piuttosto cattivo, anzi indimenticabile direi!

Aínda, aínda podemos facer un pouco máis difícil o xogo, a ver, lembrádevos onde fixemos estas fotos?


P.D.: Hoxe, se o pensamos ben, aínda podemos botar unhas risas pero aquel día foi malo, é máis eu diría: inolvidábel!

...è vero che Roma è stata bella ma Napoli,... ne vale la pena!






Anche se siamo arrivati a Napoli e c'era spazzatura dappertutto, siccome avevano problemi coi posti dove ubicarla, Napoli comunque è bella da sè. Il 13 maggio siamo partiti dall'aeroporto di Coruña fino Barcelona e poi abbiamo fatto Barcelona-Napoli e siamo finalmente arrivati tutti ma non tutto, il bagaglio non è arrivato fino a quattro giorni dopo!!!! Ma questo non è stato mai un problema grave- vabbe', per alcuni ;)- questo diventò soltanto il principio. Nei cinque giorni che siamo stati lì ci è capitato di tutto, buono però!

Anque cando chegamos a Nápoles había lixo por tódolos currunchos, dado que tiñan problemas cos sitios onde ubicalo, Nápoles è bonita de tódolos xeitos de por sí. O 13 de Maio salimos do aeroporto de Coruña até Barcelona e logo fixemos Barcelona-Nápoles e finalmente chegamos todos pero non todo, a equipaxe non cheguo até catro días máis tarde!!!!, nembargantes isto non foi un problema serio- veña vale, para algúns ;)- isto foi sólo o principio. Nos cinco días que estivemos aló pasounos de todo, pero bo!

lunedì, aprile 23, 2007

Viaggio a Napoli dal 13 al 18 maggio

Ciao a tutti!...è da tempo che non scrivo niente qua, ma in quest'occasione debbo riprendere l'abitudine di scrivere sul blog, siccome ci sono delle novità troppo importanti da raccontare.
Dal tredici maggio al diciotto, andremo in Italia anche se stavolta però a Napoli. Mi piacerebbe un sacco che ci andassimo tutti quelli dell'anno scorso, ma come sapete le cose non sono purtroppo quasi mai come uno le desidera, comunque cercheremo di farlo il meglio possibile.
Vi raccomado:
1.-Non portare tutti gli attrezzi che avete nel armadio perché non c'è bisogno. Accorgervi che non ce la farete a metterli tutti e, poi la valigia da fastidio!!!
2.- Cercate di portare abbigliamento e scarpe comodi. Ricordate che in quest'epoca incomincia a fare caldo al Sud!!!...e poi, non è che andiamo a Milano a fare "passarella"!!!!
3.- Non dimenticare il costume, magari ci riusciamo ad andare al mare o in piscina, magari!!!!
4.- Da quando ci siamo arrivati dimenticatevi dello spagnolo, del galiziano o qualsiasi altra lingua che non sia l'italino, finché saremo arrivati a Santiago il diciotto maggio.
5.-Potete cercare d'imparare qualche canzone almeno in napoletano ce ne sono tante belle!!!!, così imparereste qualche parola di quella bella lingua prima d'arrivare là.
Un bacione a tutti quanti ed a presto!!!!
,,Ich möchte gern reisen nach Köln, aber dese Jahr kann ich nicht. Entschuldigung!" Deséxovos unha boa viaxe a todos os compañeiros de alemán e que o pasedes moi ben!
Hola a todos!..xa fai tempo que non escribo nada aquí, pero nesta ocasión teño que retomar o hábito de escribir no blog, xa que hai novidades moi importantes que contar.
Do trece ao 18 de maio iremos outra vez a Italia aínda que esta vez a Nápoles. gustaríame moitísimo que fósemos todos os do ano pasado pero as cousas a meirande parte das veces non son como un as desexa, de tódolos modos intentarémolo facer o mellor posíbel.
Aconséllovos:
1.- Que non levedes todos os atuendos que tedes no armario por que non é preciso. Pensade que non seredes quen de pólos todos e ademáis despois a maleta vólvese moi pesada.
2.- Tentade de levar roupa e calzado cómodo. Pensade que en esta época escomenza a facer calor no sur!!...e ademáis..., non imos a Milán de pasarela!!!
3.- Non olvidedes o traxe de baño que o millor somos quen de ir á praia ou á piscina, oxalá!
4.- Una vez que cheguemos aló olvidádevos do español, galego ou calquer outra lingua que non sexa o italiano até o día 18 cando cheguemos a Santiago.
5.- Podedes intentar aprender algunha canción en napolitano, hai tantas ben bonitas!... e así aprenderedes algunha palabra desa dermosa lingua antes de chegares aló.
Bicos e ata pronto!